Il “gioiello d’artista”

E’ il gioiello ideato e poi eseguito dall’artista tout court, un pittore o scultore o ebanista, ma mai né orafo né lavoratore dei metalli.
E’ il gioiello come opera di un artista che vuol spaziare in altri settori e che nel gioiello trasmette in pieno il significato di opera d’arte, della sua arte.
Anche alcuni giganti dell’arte, fra i quali ad esempio Picasso e Dalì, hanno eseguito piccoli oggetti ornamentali, oggi considerati veri gioielli d’artista, regalati poi alla propria moglie o amante o figlia, eseguiti semplicemente per desiderio di cimentarsi in altri ambiti creativi o, spesso,  per comunicare l’intensità della passione.

 

Mariateresa Ravelli crea “gioielli d’artista”.

Il motivo che spinge Mariateresa Ravelli a creare gioielli è sì la possibilità di esprimere una manualità immediata, ma soprattutto di imprimere bellezza alla più comune delle materie, la terra.
E’ la creta, che ricerca di persona nei campi dell’Etruria, plasmandola e dandole vita, la base del lavoro, la materia grezza che si trasforma in prezioso monile.
Le sue lunghe e decennali ricerche su materiali, colori, tecniche pittoriche. La sperimentazione continua, ad ideare nuove forme; tocchi sapienti di oro, platino e smalti. La cura di ogni dettaglio..
Niente è mai a caso. I suoi “gioielli d’artista” prendono così vita, con tutte le caratteristiche di unicità e d’irripetibilità.
Come unica è ogni donna.

Le creazioni di Mariateresa Ravelli nascono, prima di ogni altra cosa, per essere indossate.
La donna che le veste si sente intimamente appagata e diventa orgogliosa ambasciatrice d’arte italiana.